08 marzo
para ti que eres la madre, la alegria……….el amor
Para ti que eres todos los sensaciones y increibles sentimientos
Para ti que eres la esperanza y mis turbaciones
Para ti que eres la pasion…….donde nada esta' temperado
Para ti que eres mi existencia…..mi espacio, mi olor
Para ti, entre alba y puestas de sol, que justificas mis tormentos
Para ti (infinita paciencia?) que segues mis cedimientos
Para ti……..que perdonas cada mi paso aproximado
Tu: diversa! Productora de ideas en libertad: decir y hacer…..
Estupenda oasis en una metropolis muchedumbre de hienas voraces
Increible mujer (viva!) sorprendiente :sin mascara…..
Dulze musica, pequena sintesis de sonidos agradables y armoniosos
Balsa en las aguas: olas turbolentas: navegar…….
Pequena mariposa que inventa puentes entre mis huellas falaces
Los astros se muevon: plantas y animales y en el infinido tu: verdadera……..
Capturando los colores das un senso a estos dias nebulosos
Semillas entre las nubes…….barilletes todavia en dificultad: en averia?
Tu eres mi tiempo…….brevisimo
La vida……..mi privado bellisimo
Tu sonrisa…….tu despreocupadeza es la imensitad: maravilla...
chi ha voglia posti e racconti entro i limiti del lecito, quello che desidera...che so, un avvenimento, un racconto, un video, una ricetta, una poesia, un viaggio, un sogno, una foto, una canzone...
venerdì 11 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
domenica 27 febbraio 2011
dopo le parole di berlusconi sulla scuola pubblica
"Parole gravi e preoccupanti quelle pronunciate dal presidente del Consiglio, che attaccano la sede del pluralismo del sapere e del rispetto reciproco", secondo Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil, va anche oltre: "Il premier non ha né l'autorità morale né quella etica per parlare di scuola pubblica", dice senza mezzi termini, "è evidente che dietro alle sue parole c'è l'idea di distruggere l'apprendimento garantito a tutti in favore di una scuola privata in cui diffondere il suo credo autoritario e regressivo di una società svuotata di ogni valore". E polemizza: "Chi fa bunga bunga non può parlare di scuola pubblica"
lunedì 21 febbraio 2011
Qui ti amo...
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte coni lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte coni lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
domenica 13 febbraio 2011
giovedì 10 febbraio 2011
mercoledì 19 gennaio 2011
il mare
quante facce puo' avere il mare?
una parola per indicarlo eppure è difficile definirlo con un'immagine...
io oggi il mare lo vedrei così: leggermente increspato da una brezza leggera, qualche scoglio qua e la'
una parola per indicarlo eppure è difficile definirlo con un'immagine...
io oggi il mare lo vedrei così: leggermente increspato da una brezza leggera, qualche scoglio qua e la'
giovedì 6 gennaio 2011
i flashmob
i flashmob mi hanno sempre incuriosito...è strabiliante vedere come molte persone che non si conoscono tra di loro, riescano ad organizzarsi via internet e dar vita ad una performance in cui ognuno contribuisce dando il proprio apporto.
incomincio con questa..
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri (a.merini)
http://aforismi.meglio.it/aforismi-di.htm?n=Alda+Merini
http://aforismi.meglio.it/aforismi-di.htm?n=Alda+Merini
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